Tre giorni in Romania

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Da qualche mese ormai il mio ragazzo Luca lavora in Romania quindi siamo costretti a vederci solo nei weekend e sentirci via skype. Perciò, finita la sessione invernale dei miei esami universitari, ho deciso di accompagnarlo a Timisoara e scoprire questo Paese nuovo.
Arrivata all’aeroporto di Firenze e visto il mezzo con cui avremo affrontato il viaggio mi è venuto il panico: l’aereo era con le eliche, ma soprattutto non ne avevo mai visto uno così piccolo (solo una cinquantina di posti) e che facesse così tanto rumore!
Fortunatamente dopo due ore circa siamo arrivati a destinazione sani e salvi.
Uscita dal piccolo aeroporto, la prima cosa che noto sono i taxi, uno diverso dall’altro: gialli, bianchi, colorati. Questo perchè esistono diverse compagnie con le quali puoi decidere di viaggiare.
Questa cosa a me è risultata strana perchè in tutti i Paesi che ho visitato ho visto solo taxi monocromatici.
Dentro i taxi ci sono pupazzi di ogni genere, collane e crocifissi (i rumeni sono molto religiosi) appesi allo specchietto retrovisore e profumi a volontà.
Il mio Hotel (“Continental Resort”) è uno dei più belli a Timisoara. All’interno ci sono grandi sale da pranzo, belle camere, un’enorme e bellissima palestra, piscina, idromassaggio, saune e spa. Tutto questo però ad un prezzo economico (60euro circa a notte), infatti la vita in Romania costa veramente poco: sono stata in ottimi ristoranti (per esempio “La Vela” o “Il Duomo”) dove ho mangiato di tutto e di più, dal pesce alla carne, spendendo massimo 15 euro.
A proposito del ristorante “La Vela”, esso si trova nel complesso dell’enorme centro commerciale “Iulius Mall”: quattro piani, più di 100 negozi, cinema, bowling, sale giochi, tanti fast food e ristoranti, palestra all’ultimo piano in un grande cubo con finestre enormi grazie alle quali puoi goderti la vista sulla città.
Una cosa che ho notato camminando per strada è la rete immensa di fili sospesa per aria, che va di strada in strada e arriva nei palazzi: questi fili servono ad avere il collegamento per la tv perchè non ci sono le parabole come in Italia! Sembrava di essere nella città di Spiderman 🙂 .
A Timisoara ci sono parchi pronti a fiorire in primavera e piazze grandissime con grandi palazzi e chiese, per esempio Piata Unirii (Piazza dell’Unione, dove Luca ha il suo ufficio) e Piata Victoriei (piazza della Vittoria).
Nei tre giorni che sono stata in Romania fortunatamente il tempo è sempre stato bello, anche se c’era lo stesso molto freddo.
Sicuramente verso maggio ci ritornerò, godendomi lunghe passeggiate nei parchi sotto il sole primaverile e visitando altri posti suggestivi come Brasov, Bucarest, la Transilvania, Costanza (è detta anche l’Ibiza dell’est) e altri ancora.

 

Un pensiero su “Tre giorni in Romania

  1. WolF

    belle foto!
    in romania i taxi sono la svolta perche costano relativamente poco. Cmq se non ricordo male hanno tutti almeno la parte superiore gialla, perchè mi pare era obbligatoria solo quella xD bah.. dilemma come i fili.

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