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Una tana en Argentina: CAP. 4° << La Pampa>>

VENERDÌ

“Cool Kids” – Echosmith

 

 

Ansia da volo il quale un anno e mezzo prima ha rischiato di cascare ne hai?
Si, chiaro.. Ne ho.
Lascio la valigia nel deposito dell’albergo e vado verso l’aeroparque con un chofer.
Sensazioni strane ne hai?
Si, chiaro.. Ne ho.
Andare a casa di Luis senza Luis, in primis.
Inoltre anche prendere un volo sul quale ho sempre avuto problemi e poi altre cose che non posso stare qui a dire.
Arrivo prestissimo e il volo ha un ritardo di un’ora (strano), trovo comunque il modo di temporeggiare. Scarico spotyfi e mi ascolto Marama/ Rombai / Los Totora ecc… -Prima di partire per l’Argentina in macchina tenevo questa musica a tutto volume e cantavo come una scema. Devo dire però che mi ha caricato a pallettoni!-
Salgo sull’aereo. Parte e dal finestrino si vede così bene Buenos Aires, l’obelisco, la luminaria con Evita Peron, la casa rosada, il puente de la mujer.. Io ho appena fatto km in quelle strade, vederle così piccole ma anche così vicine dall’alto è stupendo.
Il volo procederebbe anche bene, peccato però che come ci avviciniamo a Neuquen il vento sia spaventoso e la fase di atterraggio sia stata un’agonia, come mi giravo a guardare gli occhi degli altri vedevo sguardi a tratti preoccupati a tratti terrorizzati.
Dopo tanto tribolare atterriamo. Mi aspetta Federico, il fidanzato di mia cognata Valentina.

Andiamo a casa, sistemo alcune cose e scendiamo poi a prendere la Vale all’università. Che bello rivederla, ci sentiamo tutti i giorni, le voglio bene come fosse mia sorella.
Inizio a raccontar loro tutte le mie vicissitudini in Buenos Aires, come parlo ridono.. mi chiedo se è perché:
A. Parlo con un accento strano
B. Sono simpatica
C. Penso di dire una cosa e invece ne dico un’altra. – fatemelo sapere semmai

Andiamo a fare merenda e, con la solita fortuna che ho io quando ordino da mangiare, mi sbagliano i toast..invece che col prosciutto crudo e il pane integrale me li portano col prosciutto cotto e il pane normale. Non è che sono stata a protestare tanto, lì i toast (o tramezzini) sono fini fini quindi li metto uno sopra l’altro a due a due e me li ingurgito manco fossi un serpente..Roba che Federico manco si è accorto che me li avevano portati.
O dopo 10 minuti non ti vedo i miei toast col crudo passare e essere lasciati su un altro tavolo!!! Ecco: lei invece che aspettava quelli che avevano portato a me protesta e li vuole rendere al cameriere.
Io i miei di certo non glieli posso più rendere..al massimo rimettere!!!


Tra una cavolata e l’altra, ripassiamo da casa prendiamo la roba, andiamo a prendere Rocio – la sorella di Federico – a Cipoletti e poi andiamo a 25 de Mayo. A casa ad aspettarci c’è mio suocero da solo. Mia cognata Soledad è con il marito, il figlio e la suocera a sciare e torna domenica notte. Che peccato, sarei stata volentieri anche con quell’urlatrice matta e il rompipalle di mio nipote (scherzo con questi epiteti eh.. Loro lo sanno), ho molta confidenza con Vale e Sole ci prendiamo sempre in giro, le adoro.
A cena siamo noi 4 e ci facciamo dei choripan, che sarebbero panini con la salsiccia. Ci infiliamo di tutto dentro.


Dopo stramazziamo a letto.

SABATO

“Ginza” – J Balvin

Il sabato giornata tranquilla.. (Giornata dico) .


Pranziamo io la Vale, Fede, Rocìo e Armando.
Vengono a salutarmi tutti, mia cognata Lorena che sarebbe la più grande con i ragazzi, Vanina con mia nipote Florencia, il Ruso e Jeronimos e gli altri nipoti Lucas e Nicolas..(sono mancate due all’appello…vabbè ).


Nel pomeriggio andiamo a fare un giretto e io mi prendo un top da Chocolate, un negozio lì a 25 de Mayo.


Con la Vale decidiamo di uscire la sera.
Lì si esce tardi, è che prima della discoteca non c’è nulla da fare, quindi dovevamo trovare il modo di temporeggiare fino alle 2/3 di notte. Allora l’abbiamo presa con molta calma. Verso mezzanotte sono passati degli amici a salutarmi..Lucas, Rocìo e loro bimba Naia. Abbiamo fatto due chiacchiere e convinto la Ro a uscire con noi. Ci salutiamo, ci prepariamo, la Vale passa a prendere l’altra Rocio, la sorella di Federico, tornano, ci facciamo una birra e due risate.. Poi passiamo a prendere la Rocio (ok da ora la sorella di Fede sarà Rocio O. e l’altra Rocio P.) e andiamo a Otra historia.


Lo scherzo del giorno era che se mi mettevano cuarteto e non cumbia il giorno dopo al posto del pub c’avrei fatto un parcheggio. (E quella che si era fissata con Marama???)
Arriviamo alle 2:40 ed era pressoché vuoto.
Facciamo un brindisi con uno shottino di tequila. Giuro.. Lo shottino meno shot che abbia mai bevuto, un vaso praticamente!!!


Le ragazze mi hanno odiato, ho messo a fuoco e fiammo il loro esofago e stomaco!
La serata ha promesso bene fin da subito: c’era un tipo di un’età indefinita (ma non meno di 45 anni) che ballava un misto tra Celentano col crociato rotto e Michael Jackson in botta.
Era in mezzo alla pista, ci credeva, se la sentiva.. Ad un certo punto prende la sua compagna e ballano, ballano..scoordinati come quando Pinocchio inizia a camminare.. Ma non è quello che mi ha fatto ridere, è il fatto che a un certo punto il tizio abbia preso la tizia di peso e le abbia fatto fare un salto mortale carpiato spalmandola a terra, un tonfo di schiena..così, perché si sentiva molto da rock n’ roll acrobatico.
Ecco prima ho detto ridere, ho sbagliato..non mi sono limitata ad una risata, sono rimasta proprio senza fiato, in apnea, mi sono inginocchiata, non riuscivo più a smettere, mi giravo..vedevo lei incazzata come una mina che gliene diceva di tutti i colori e io ridevo in faccia a loro. Che poi la signora poverina era strabica, ma non la sto deridendo per il suo handicap, però la sua faccia arrabbiata perdeva di ogni credibilità con quello sguardo.
Abbiamo ballato tutta la sera, tutta tutta tutta, come se ci avessero dato la carica, sono uscita appositamente in sneakers, leggins che avevo su dalla mattina e il top che mi ero comprata.
Così potevo stare libera di muovermi senza che mi facessero male i tacchi.
Cumbia, Reggaeton e pedalare!!!


Abbiamo passato una bellissima serata, senza tanti pensieri, noi 4, tutte donne, ma poi di compagnia, con la battuta pronta, predisposte alla risata, questo è divertirsi, questo è uscire.
Non importa se sei nel priveè del Twiga a Forte dei Marmi con un mini vestito e delle Louboutin, basta stare con il gruppo giusto anche in un piccolo pub, in un piccolo paese, nel deserto pampeano!
Siamo andate via alle 6:45, dopo una tequila, un mojito, due bayleis – IO – e una tequila, 3 litri di mojito e 6 di vodka e speed – LORO -; dopo tre lunghe file al bagno dove le ragazze mi chiedevano di poter toccare la panica; dopo aver sentito diecimila volte chiamarmi: tana tana tana tana tana tana e mia cognata che mi faceva da guardia del corpo allontanando tutti..le hanno pure detto: scusa, ma ti piace lei? sei lesbica?  e lei no cretino però è sposata con mio fratello VEDI D’ANNà (proprio così…in romano ahahah no non è vero); dopo aver asciugato le lacrime della Rocìo O. che quando beve un pochino inizia a farsi i film mentali, che non sono commedie evidentemente, dopo aver retto la fronte alla Vale e dopo aver ballato, ballato, ballato, ballato, ballato……
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DOMENICA

“LOCURAS CONTIGO” – ROMBAI

Cazzarola la stanza non gira, ma dal letto non riesco ad alzarmi.
Quando sono tornata a casa (da sola perché la Vale è voluta andare a dormire dai suoceri), mi sono mangiata un pacchetto di Saladix e ho chiuso subito gli occhi..avevo un sonno micidiale.
Alle 10 non si sa perché già stavo con gli occhi sbarrati..non avevo la nausea, ero solo svarionata..in effetti ero rientrata solo tre ore prima.
Sento l’inconfondibile voce di mia cognata Lorena, ma come mi alzo ricado nel letto tempo zero. Scrivo subito alla Vale di venire a casa..così mal comune mezzo gaudio.
Poi arriva pure mia nipote Florencia, una matta scatenata, tra tutte e due abbiamo due facce di prima mattina..subito da documentare – come potete vedere dalla foto qui sopra.

Mi porta una medicina che si chiama Alikal, che praticamente è una bustina divisa in due: da una parte una polvere effervescente per l’acidità di stomaco e dall’altra una pasticca per il mal di testa.
E’ palesemente per chi la sera prima era briaho..eheh..popolo di alcolizzati, vi siete organizzati bene! ahahahah!
(me la canto e me la suono)

Volano rumors su pipì a letto, vomitate varie e tonfi in terra…non posso associare il nome al fatto specifico per ovvi motivi, però che risate!!!ahahahahhahahahah!

E’una giornata splendida, un caldeggio, un sole bellissimo, ci mettiamo in giardino a chiacchierare io la Vale e la Flor, poi andiamo a fare una gratina, poi di nuovo giardino.


Prima di cena la Vanina ci porta i cornetti fatti da lei, li riempiamo di Nutella (che ho portato io dall’Italia) e li divoriamo.

Andiamo ovviamente a letto presto, cotte.

LUNEDì

“LINDA” – MARKA AKME

Mi sveglio e c’è il nano di mio nipote Tomàs, il figlio della Sole.
Mi riconosce subito, mi fa un sorrisone e mi guarda con quegli occhioni celesti.


Alle 10:30 con la Vale andiamo a salutare Omar, Analia e la loro splendida Evangelina.
Ci raccontiamo un po’ di cose poi già dobbiamo andare, pranziamo a casa e poi dobbiamo partire per Neuquén.
A pranzo ci sono anche la Sole e Edgardo, che sono tornati di notte da sciare. Edgardo ha gli occhiali incorporati praticamente, un panda all’incontrario.
Peccato aver visto la Sole per così poco tempo.
Partiamo io, Vale, Fede e Rocìo, andiamo a Neuquén a casa, facciamo merenda poi usciamo e andiamo al Jumbo, tappa fissa quando vado lì per prendere dei profuma ambienti a mio fratello.


Da lì portiamo la Rocìo a Cipoletti, poi torniamo e andiamo a mangiare all’ Alto Comahue, fanno una pizza buonissima, l’unica veramente buona che abbia mai mangiato in Argentina.
Che amori che sono la Vale e Fede, me li porterei via con me a vivere in Italia.

 

MARTEDì

“WE WANNA” – Alexandra Sten y INNA ft. Daddy Yankee

E’arrivato il giorno in cui mi tocca salutarli, da qui inizia la mia sensazione di angoscia, una sensazione strana, sento che sta volgendo al termine la mia permanenza in questo paese, sento che queste tre settimane stanno finendo troppo in fretta, mi mancheranno tantissime cose e questa settimana è la settimana dei saluti, degli arrivederci sì, ma pur sempre saluti e  mi sento dispiaciuta.
La Vale va a lezione presto e io e federico andiamo a fare una commissione e poi a fare colazione e la aspettiamo.
Fino alle 16 che siamo scappati in aeroporto ne facciamo mille: estetista, parrucchiere, stampare biglietto aereo e poi via.
Loro mi accompagnano fino a dentro e aspettano con me che aprano i controlli.
Qui si conclude il capitolo Pampeano..

..e questa volta sì: “Noche Loca” e sì “Bailecitos”!

CASTELLANO:

VIERNES

“Cool Kids” – Echosmith

 

 

Ansiedad por el vuelo que hace un año y medio atrás estaba por caer?
Si, claro…la tenía.
Dejé mi valija en el depósito del hotel y me fui hacia areoparque con un chofer.
Sensaciones raras?
Si, claro…tenía.
Primero la de irme para la Pampa sin Luis..
Segundo tomar el avión ese que siempre me dio problemas y otras cosas mas que no puedo ponerme a contar acá.
Llegué re temprano y el vuelo llevaba una hora de demora (que raro eh), de alguna manera tenía que pasar el tiempo, bajé Spotify y escuché Marama / Rombai / Los Totora etcétera…
Antes de venir a Argentina escuchaba en la camioneta todos estos temas con el volumen altísimo y cantaba cantaba como una loca… Tengo que decir que me dio la repila!!!
Subí en el avión.
De la ventanilla se veia así de bien Buenos Aires, el obelisco, Evita Perón, la casa rosada, el Puente de la Mujer… Yo recorrí recién todas estas calles y verlas chiquititas así estuvo hermoso.
El vuelo estuvo bueno hasta que nos acercamos a Neuquén, porque hacia un viento espantoso y el aterrizaje fue muy muy feo, me daba vuelta a mirar los demás y todos estaban asustados.


Me estaba esperando Federico, el novio de mi cuñada Valentina, fuimos para la casa, arreglamos un par de cosas y después pasamos a buscar la Vale que estaba en la facultad.

Qué lindo verla!!! Cuanto la quiero, es como si fuese mi hermana.
Empezé a contarles lo que hice en Buenos Aires y se cagaban de risas ellos.
Las opciones son:
A. Hablo con un acento raro
B. Soy simpática (pero muy muy se ve..)
C. Creo que diga una cosa y evidentemente digo otra.

Fuimos a merendar y con la suerte que tengo cada vez que pido comida, se equivocan y me traen sándwiches de pan de miga normal con jamón cocido en lugar de sándwiches de pan de miga de salvado y jamón crudo.
Bueno, no me importò mucho, los puse uno arriba del otro y me los comí ahí nomas, el Fede ni se diò cuenta que me los trajeron!!!
Lo que paso es que trajeron MIS sadwichitos de pan de miga de salvados con jamón CRUDO a la chica sentada afuera.. Que, en cambio, se quejó y se los quería devolver.
Ahhh bueno, yo no podía devolvérselos supuestamente.. Eventualmente repetirlos!
Después pasamos por casa, fuimos a Cipoletti a buscar la Rocio (la hermana del Fede) y enseguida partimos para 25 de Mayo.
En casa esperándonos estaba mi suegrito Armando.
Mi cuñada Soledad se fue a Bariloche unos días con su marido Edgardo y el hijo Tomás.
Qué lástima che! Y bueno son hincha pelotas pero, la verdad, lo extrañe!!! Ahahahah! -Sole, por si acaso estas leyendo.. Ya sabes que yo te jodo y los amo ❤️-
Cenamos nosotros 4: Armando, la Vale, el Fede y yo… CHORIPAN se ha dicho!!!


Mi suegro sabe bien como hacerme engordar me parece!!! 😀
Enseguida rellenos como pollos nos acostamos.

SÁBADO

“Ginza” – J Balvin

 

Fue un día tranquilo – DIA dije.
Me vinieron a saludar todos: mi cuñada Lorena con el Santi y Ismael, mi cuñado Ruso y la Vanina con mis sobrinos Florencia y Jeronimos, mis otros sobrinos Lucas y Nicolas (bueno faltaban algunos pero… Otro tema esto).

A la tardecita fuimos a dar una vuelta con la Vale, y yo me compre un topecito en Chocolate.
Decidimos salir a la noche.
Ahí se sale tarde, y mas no hay nada para hacer antes del boliche, no hay lugares donde hacer una previa.
A las 12 vinieron el Lucas, la Rocío y la Naia a saludarme y convencí la Ro a salir con nosotras!!!
Se fueron, nos arreglamos, la Vale paso a buscar la otra Rocio (de acá la hermana del Fede será Rocio y la esposa del Lucas Ro) y después de unas charlas y una Quilmes compartida, las 4 juntas fuimos a Otra Historia.

La joda del día era que si no ponian ni cumbia ni reggaeton y iban a poner solo cuarteto, el día siguiente en lugar del pub encontraban un estacionamiento.
(Como me pegò Marama ehhh!!!)
Llegamos a las 2:40 y estaba casi vacío.
Hicimos un brindis con un chupito de tequila. El chupito menos chupito que tomé en mi vida!
Las chicas me odiaron, se les quemò todo.. Garganta, estomago.. Todo!!!
La noche prometió bien de entrada.
Había un tipo, uno de aquellos a los que no le podes dar una edad, que bailaba como fuese una mezcla entre Michael Jackson mamado y Joaquín Cortés con el cruzado roto.
Estaba ahí en el medio, se la creía.. Tomò su mujer por la mano, empezaron a bailar juntos.. Bailaban y bailaban..sin coordinación como Pinocchio aprendiendo a caminar..pero no me reí tanto por eso, si no por el hecho que de repente la agarra y le da la vuelta….después de un segundo ella estaba planchada en el piso, puta madre si cayó!!! El se quiso hacer el que se la maneja con el rock n roll y casi matò a su mujer.
Dije “reír” antes, no cierto?
Me equivoque!
Me quede sin respiración, no podía parar de reír, me arrodille directamente en piso, no tenía la fuerza de estar parada de pies por tanto que me reía!
Veia ella enojada que le decía de todo.. Pelotudo de mierda, soretero..y yo seguía riendole en la cara!
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Bailamos toda la noche, sin pensamientos, las cuatros, todas mujeres.. Ellas son macanudas, tienen las re pilas, les gusta reír y divertirse, eso es salir!!!
No importa si estas en un boliche copado de Palermo, re arreglada con zapatos de louboutin y un vestido de Balmain..o si te encontras en un pub en el medio del desierto pampeano con calzas y zapatillas.
Si estas con las personas justas todo se re pone!
Nos fuimos de ahí a las 6:45 de la madrugada.. Después de una tequila, un mojito, tres beyleis -YO- y una tequila, un mojito y tres vodka/speed -ELLAS- ; después de tres largas filas en baño – donde había chicas esperabando que me preguntaban si me podían tocar la panza – ; después de oír chicos llamándome TANA TANA TANA y la capa de mi cuñada que los alejaba todos!!!; después de haber secado las lagrimas de la maricona de la Rocío O. Y tener la Vale por la cabeza, dado que tomó como un camelo y sobretodo después de tanto bailar, bailar, reír y bailar…
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DOMINGO

“LOCURAS CONTIGO” – ROMBAI

 

 

Bueno, la habitación no gira pero no me puedo levantar…
Cuando llegue en casa me comí un paquete de saladix pensando que me iban a absorber lo que me tomé.
La Vale, no sabemos porque – ni ella lo sabe, se fue a dormir a lo de su suegros.
Yo me desperté a las 10, dormí como tres horas, no tenía náuseas, estaba solo media mareada.. Y bueno me acosté solo tres horas antes!
Escuché la inconfundible voz de mi cuñada Lorena, me levante y caí en la cama ahí nomas.
Escribi a la Flor para que me ayudara y a la Vale para que regresara.. Así estábamos en dos en aquel estado y no yo sola!
Llegò la Flor, mi sobrina, loquita de mi corazon cuanto la quiero!!!
Me trajo un Alikal, que es un remedio dividido en dos partes, de un lado viene un polvo por el acidez y del otro lado una pastilla por el dolor de cabeza… Es, por cierto, un remedio para quien la noche antes estaba borracho… Jeje que vivos los argentinos… Pueblo de alcolicos se organizaron bien eh!!!(es bromaaaaaa)!!!

Me contaron historias de alguien que se meò en la cama, que se cayò, que vomitò..bueno no puedo asociar los nombres a los hechos…pero que manera de reirme!!! jajajaja son unas geniassss!!!

Era un día hermoso, hacia calor, nos metimos en el jardín, charlando y tomando sol.. Dimos una vueltita..
Antes de cenar vino la Vani y nos trajo unas medialunas caseras riquísima, hecha por ella.. Las llenamos de Nutella (se la traje yo de Italia) y las comimos todas.

Nos acostamos temprano, cansadisimas.

LUNES

“LINDA” – MARKA AKME

12047302_964249990308235_1422761849_nMe desperté y estaba el enano de mi sobrino Tomas, me conoció y me hizo una sonrisa grandísima y me miraba con estos ojos enormes y azules.. Hermoso mi cacheton!
A las 10:30 hs me fui con la Vale a lo del Omar a saludarlos a el, Analia y Evangelina.
Volvimos a casa para almorzar con la Soledad, Edgardo – que se dejò los anteojos puestos…todavìa no porque…jajajajajaja -quien-sabe-sabe- y la mamà, Armando yo y la Vale y depues nos fuimos a Neuquén..
Qué lástima que no estuve un poco mas con la Sole también.
Bueno, llegamos a Neuquén, merendamos y después hicimos una vuelta en el Jumbo, siempre me voy ahí ora comprar un perfume a mi hermano.
Antes de cenar llevamos la Rocío a su casa en Cipoletti y regresamos a Neuquén a cenar en Alto Comahue.
El único lugar donde fui a comer pizza (en Argentina) en lo cual me re gusta la pizza que hacen!!!
Y así se termino el día.

 

MARTES

“WE WANNA” – Alexandra Sten y INNA ft. Daddy Yankee

Ya llego el día en que me fui, el dia de la despedidas.
De ese día empiezò la sensación de angustia, una sensación rara, sentía que esta por terminar mi permanencia en este país, que aquellas tres semanas pasaron rapidísimas, que iba a extrañar muchísimas cosas y la semana que empezó era la de los saludos, y a mi nunca me gustaron!
La Vale se fue a la facultad porque tenía clase, yo y el Fede fuimos a desayunar y la esperamos, hasta las 16 hs hicimos todo: esteticista/peluquero/pen drive con temitos nuevos..etc.
Me llevaron al aeropuerto y esperaron conmigo hasta que no abrieron el gate.


Cada vez que tengo que saludarlos pienso siempre que me los llevaría conmigo a Italia.

Acá termina el capítulo “pampeano”.
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Y esta vez puedo decir:
Si.. “Noche loca de los mil tequilas”.. Y.. Si.. “Bailecitos”!!!