SARENDIPITY: intervista a Sara Arzà

 

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-Ciao Sara. Innanzi tutto da dove sei partita e come nasce la tua passione per la moda?

Mi chiamo Sara Arzà , ho 26 anni ,vengo da Santo Stefano Magra un piccolo paese in provincia di La Spezia. La passione per la moda mi accompagna fin da bambina, ricordo che passavo ore a giocare a Gira la Moda, a “paciugare” con colori e forbici e, soprattutto, a inventare e realizzare gli “outfit” per le mie Barbie. Il tutto ovviamente grazie all’aiuto prezioso di mia madre che per prima mi ha insegnato a cucire. Dopo la scuola dell’obbligo la scelta di cosa studiare “da grande” è stata quindi abbastanza facile e mi sono iscritta all’Accademia Italiana Arte, Moda e Design di Firenze. E’ stato più difficile farlo accettare ai miei genitori, “stilista” non è esattamente sinonimo di tranquillità economica, ma alla fine hanno rispettato la mia scelta.

-Per te queste t-shirt sono per te un punto di arrivo o uno di partenza?
Le T-shirt sono sicuramente un punto di partenza. Stanno riscuotendo un buon successo e in rete se ne comincia a parlare, cosa che mi rende molto orgogliosa considerando quanta concorrenza c’è in giro. Il punto d’arrivo però sarebbe avere una mia linea personale di abbigliamento donna, tutta Made in Italy. -a chi ti ispiri? Ci sono tanti stilisti e icone della moda che mi piacciono, ma più che prendere ispirazione da qualcuno in particolare cerco di ispirarmi alle cose che amo e alle persone che mi circondano.

-Parlaci del particolare tessuto termosensibile utilizzato per alcune delle tue stampe.
La stampa termosensibile è un progetto che sto cercando di realizzare con la mia matrioska, è un tipo particolare di stampa che cambia colore a seconda della temperatura, un’idea che trovo perfetta per le T-shirts estive, magari da portare anche in spiaggia.

-Come mai hai scelto il nome Sarendipity?
Il nome Sarendipity è l’unione del mio nome proprio, Sara, e della parola serendipity, il cui significato è avere la fortuna di scoprire qualcosa di bello e felice per puro caso. L’ho scelto come buon auspicio per il brand.

-Cosa rappresenta la matrioska?
L’immagine unisce due icone del mondo femminile: una è appunto la Matrioska, l’altra è la Pin-Up anni ‘50, ho pensato di rivisitarle in chiave contemporanea aggiungendo tatuaggi e fiori.il nome Sarendipity? Il nome Sarendipity è l’unione del mio nome proprio, Sara, e della parola serendipity, il cui significato è avere la fortuna di scoprire qualcosa di bello e felice per puro caso. L’ho scelto come buon auspicio per il brand.

cosa aspettate, mettete tutti mi piace sulla pagina facebook e ordinate la vostra maglia preferita!

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