Parigi sotto shock


Vi lascio riflettere con le parole di Oriana Fallaci:

Ma nel terrorismo islamico non vedo l’arma principale della guerra che i figli di Allah ci hanno dichiarato. Nel terrorismo islamico vedo soltanto un aspetto, un volto di quella guerra. Il più visibile, sì. Il più sanguinoso e il più barbaro, ovvio. Eppure, paradossalmente, non il più pernicioso. Non il più catastrofico. Il più pernicioso e il più catastrofico è a parer mio quello religioso. Cioè quello dal quale tutti gli altri aspetti, tutti gli altri volti, derivano. Per incominciare, il volto dell’immigrazione. Cari amici: è l’immigrazione, non il terrorismo, il cavallo di Troia che ha penetrato l’Occidente e trasformato l’Europa in ciò che chiamo Eurabia. È l’immigrazione, non il terrorismo, l’arma su cui contano per conquistarci annientarci distruggerci. L’arma per cui da anni grido: «Troia brucia, Troia brucia». Un’immigrazione che in Europa-Eurabia supera di gran lunga l’allucinante sconfinamento dei messicani che col beneplacito della vostra Sinistra e l’imprimatur della vostra Destra invadono gli Stati Uniti.

E questi terroristi proprio oggi al Charlie Hebdo fanno un assalto e mietono le loro innocenti vittime, che per loro innocenti non sono, in quanto “infedeli”.
Eccoli nel cuore dell’ Europa, agire praticamente indisturbati.

La citroen che vedete nelle foto è stata abbandonata in una zona poco distante dalla sede del periodico satirico e proprio nella citroen sono stati rinvenuti dei documenti, grazie ai quali è stato possibile risalire ai tre attentatori, tra cui due fratelli, di Gennevilliers, franco algerini e un diciottenne che si sarebbe limitato a guidare.

In 5 minuti i tre hanno seminato terrore dopo il grido “Allah u Akbar” (Allah è grande).

L’Europa è un grande cavallo di Troia?

Rimandiamoli tutti a casa, basta con questi sbarchi, accogliamo in questo il modo il nemico a casa nostra.

#CharlieHebdo #JeSuisCharlie
Schermata 2015-01-07 alle 23.08.18

 

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