Made in Italy

24146002-grunge-timbro-di-gomma-con-il-testo-autentico-fatto-in-italia-scritta-all-39-interno-del-francobolloSono tre semplici paroline inglesi, che tradotte alla lettera significano “fatto in Italia”.
L’ interpretazione dovrebbe andare oltre.
Il Made in Italy infatti è diventato un pregiatissimo biglietto da visita in tutto il mondo.
Nel corso degli anni i nostri prodotti hanno acquistato molta fama nel commercio mondiale, si parla di settore tessile, orafo, settore calzature, settore moda, ma anche alimentare, agroalimentare, cinematografico e via dicendo.
Se dovessi immaginarlo mi vengono in mente i grandi stilisti che disegnano i loro bozzetti, le sarte che cuciono abiti con massima cura, mi vengono in mente i calzolai che martellano le scarpe, orafi aretini che creano magnifici gioielli.
Se dovessi descriverlo in pochi concetti direi cura del dettaglio, unicità, gusto, durevolezza.
Il Made in Italy è come se fosse un vero e proprio brand che contraddistingue i nostri prodotti artigianali, industriali, enogastronomici nel mercato mondiale.


All’ estero hanno l’idea del Belpaese come il paese della moda, del buon vino e dell’ ottima cucina, del piccolo artigianato e dei grandi pittori.
Con la globalizzazione, le grandi catene in franchising, sembrava fosse diventato un prodotto di nicchia, quello Made in Italy.
E’ bello e piacevole allora, scoprire nuovi brand che iniziano autoproducendosi, giovani stilisti che mettono a frutto le loro idee originali.

La nostra Italia vanta di gradi maison da sempre, ha segnato la storia nel mondo della moda, crescendo con l’ evolversi socio-culturale, passando per la sensualità delle dive degli anni ’50 e le starlette dei giorni nostri.
Non dobbiamo mai dimenticare cosa sta a monte di tutto ciò, abbiamo un patrimonio estetico-ambientale ineguagliabile, strati e strati fatti di arte, storia e cultura, fonte di ispirazione per i nostri designer e stilisti.
Il Made in Italy è il quid pluris, quel valore aggiunto che un prodotto può avere, certificando un alto livello di qualità.
Nelle vie dello shopping di ogni metropoli si stagliano boutique dai nomi italiani: Versace, Gucci, Fendi, Dolce & Gabbana, Roberto Cavalli e tanti altri.
E’ un fatto che ci dovrebbe inorgoglire, che non dovremmo sottovalutare, ma rivalutare.

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