Ecco l’erede della “Enzo”: “LaFerrari”

Si chiamera’ ‘LaFerrari’ la nuova iconica vettura del Cavallino Rampante considerata l’erede della ‘Enzo’.

Ferrari

Lo ha svelato al Salone di Ginevra il presidente Luca Cordero di Montezemolo, dove il nuovo bolide esclusivo ha fatto il suo debutto mondiale.
La nuova serie speciale è la prima ibrida nella storia della Ferrari ed è prodotta in soli 499 esemplari (anche se sono già state ricevute più del doppio delle richieste!).
Montezemolo afferma che il nome “LaFerrari” è stato scelto perché rappresenta l’espressione massima delle eccellenze della loro azienda: l’innovazione tecnologica, le prestazioni, lo stile avveniristico, le emozioni di guida che sa trasmettere. Questa vettura straordinaria è destinata soprattutto ai collezionisti e rappresenta le migliori capacità progettuali di tutta l’ azienda, incluse quelle acquisite in Formula 1, un patrimonio di conoscenza unico al mondo.
La tecnologia ibrida utilizzata (HY-KERS) permette di avere performance da primato col minimo consumo. L’accelerazione da 0-100 km/h in meno di 3 secondi e una da 0-200 Km/h in meno di 7 secondi, infatti, ne fanno la vettura stradale piu’ veloce della storia della Casa di Maranello, pur emettendo solo 330 gr/km di CO2.
L’impostazione degli interni è fortemente ispirata a quella di una Formula 1: il sedile è fisso ed è conformato sulla figura del guidatore che puo’ invece regolare la pedaliera e il volante per la miglior posizione di guida. Questo è stato studiato seguendo le indicazioni fornite da Fernando Alonso e Felipe Massa, che hanno partecipato attivamente a tutto il processo di sviluppo.
Il telaio segue le stesse metodologie di progettazione impiegate in Formula 1 ed e’ realizzato nelle stesse aree produttive. Cio’ ha permesso di ottimizzare il design, integrando le diverse funzioni per ottenere la migliore rigidita’ torsionale e flessionale possibile e contenere allo stesso tempo i pesi.
Lo stile de “LaFerrari” è avveniristico ma allo stesso tempo legato alla tradizione del Marchio.
Un elemento evidente è il profilo, con il muso fendente e un cofano anteriore molto basso che mette in risalto i parafanghi muscolosi, una chiara citazione delle Ferrari Sport Prototipo di fine anni ’60. Gli elementi di carrozzeria sono di chiara ispirazione F1 e il volante ha un nuovo disegno con i comandi integrati e le leve cambio fissate al piantone in modo da essere facilmente raggiungibili in tutte le condizioni di guida.
Secondo me questa vettura è veramente bellissima e all’avanguardia, mi piacerebbe molto poterla provare.
Chi saranno i 499 fortunati? 😉

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