Cose da insegnare a mia figlia (se mai ne avrò una). Parte I.

Cose da insegnare a mia figlia (se mai ne avrò una). Parte I.

Caro amore di mamma, ricorda sempre: “Think Pink. Think Positive.” Il nero è elegante e snellisce, ma la gioia del rosa e una nuvola di brillantini non sarà mai abbastanza.

Non credere a chi dice che possiedi troppe scarpe, un paio in più non ha mai ucciso nessuno. Però, se vuoi farmi felice, evita le ballerine. Non “slanciano” e se proprio mi dovessi immaginare l’Inferno sarebbe pieno di quelle.

“Un uomo ottimo sulla carta è un uomo con ottime credenziali. Che in genere si lascia per uno più sexy, con la moto e senza conto in banca.” Questo ce lo ha insegnato zia Carrie Bradshaw, fanne tesoro.

Lascia perdere le torte. Con il guacamole e un vestito rosso conquisterai il mondo.

Ci saranno molte giornate in cui sarai triste, tutto ti sembrerà grigio e non saprai dove sbattere la testa. Ecco, in giornate come quelle, un carboidrato può davvero salvarti la vita.

Evita le selfie in bagno. A meno che tu non sia Kate Moss con una ecopelliccia.

Evita i gambaletti, soprattutto evita l’accoppiata gambaletto/ballerine (ma di questo ne abbiamo già parlato sopra).

Corri, balla e canta a squarciagola con le amiche. Ogni lasciata è persa e i ricordi sono le cose più belle che potrai possedere.

Che dire, per tutto il resto c’è la tua mamma!

G.

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