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Calciatori più pagati al mondo: TOP10

Alla 10° posizione troviamo Franck Ribery, attualmente giocatore del Bayern Monaco, guadagna 16,5 milioni di euro.

Al 9° posto c’è Eden Hazard del Chelsea, il belga guadagna 16,8 milioni di euro.

All’ 8° invece Thiago Silva del PSG con i suoi 17 milioni di euro all’ anno.


La 7° posizione è occupata dall’ argentino Sergio “Kun” Aguero, che prende dal Manchester City 19,7 milioni di euro all’ anno.

Al 6° posto troviamo Radamel Falcao pagato dal Monaco ben 21,2 milioni di euro annui.

A metà classifica troviamo il prepotente Zlatan Ibrahimovic con 23,5 milioni di euro.

4° posizione per il veterano del Manchester United Wayne Rooney con 24 milioni i euro.

Nel podio: 3° posizione per il brasiliano Neymar: 17 milioni nel Barça più 14 milioni di contratti pubblicitari, perciò si porta a casa 29 milioni di euro all’ anno.


Il 2° posto accoglie Cristiano Ronaldo, guadagna ben 39,5 milioni di euro tra Real Madrid e contratti pubblicitari ed è secondo solo per adesso, perchè con il rinnovo al Real Madrid potrebbe sorpassare l’ attuale primo in classifica.

Ed ecco a voi il 1° classificato, il calciatore più pagato al mondo: Lionel Messi. Il numero 10 del Barcellona sbaraglia la concorrenza con QUARANTUNO MILIONI DI EURO ANNUI.


Quindi caro Lionel….me lo paghi il mutuo della casa? Mancherebbe esattamente ciò che tu prendi in un giorno!

Te lo pido en espanol tambien: me podes pagar lo que me falta para que la casa que compre sea mia y no del banco? te lo pido por favor 😉 .

A presto con la classifica dei giocatori più pagati d’ Italia.

Diario di una wags..di Serie B! Part IX l’infortunio.

Non tocca a tutte sopportare questo.
Dico “sopportare” perchè rompersi un crociato (o qualsiasi altra cosa che lo porti lontano dal campo di gioco) per un calciatore è come fosse la fine del mondo.
Stavo guardando la partita (e sorvoliamo quella giornata e le persone con cui ero) e ho visto un movimento del ginocchio di Luis strano, l’ho visto a terra e un’altra ragazza, fidanzata con uno che di rotture di crociati, menischi, ecc ne sa qualcosa, mi prende per mano e mi stringe. Siccome lei ne ha visti di movimenti brutti ho subito capito che aveva riconosciuto ciò che era appena successo, allora ho iniziato a tremare e piangere.
Poi lo vedo rientrare in campo e fare un ultimo quarto d’ora col ginocchio fasciato, 15 minuti di fuoco dove, se non fosse stato per un miracolo del portiere della squadra avversaria, stava anche per segnare.
Mi tranquillizzo, con qualcosa di rotto non avrebbe mai potuto fare ciò che aveva appena fatto.
Invece no.
Torna a casa con un ginocchio gonfio e dolorante, ma camminava senza supporto alcuno.
Il giorno dopo era domenica, al risveglio la parte era ancora più gonfia e calda.
Il lunedì la risonanza.
Le lacrime.
Le imprecazioni.
Il campionato era appena cominciato e per lui era iniziato alla grande.
Era appena la terza giornata.
Allora è iniziato il “calvario”..non potersi allenare, veder la squadra perdere e non poter far nulla dal letto dell’ albergo o dalla palestra di Villa Stuart.
Il senso di impotenza suo e di conseguenza mio perchè pur di far coraggio e dare amore non puoi fare nè dire nulla in certe circostanze.
Il giorno dell’ operazione c’era ansia nell’aria, paura, timore che non andasse bene.
E’ stato operato la sera dal Professor Mariani a Villa Stuart, un genio in ciò che fa.
Quando è tornato in camera e si risvegliava dall’ anestesia continuava a dire “amore mio, ci sei? ti amo tanto”, in quel momento mi sono sentita indispensabile per mio marito.
Non ho dormito per notti, finchè non gli sono finiti i dolori.
Il giorno era rimbambita e mi si chiudevano gli occhi sui libri, ma non importava.
In quel momento era importante per lui che fossi forte e allegra.§
Così è stato.
Sono sicura che per Luis, pur essendo un periodo disastroso per la sua carriera, è stata una bella esperienza di vita.
Un crociato non era più la fine del mondo.
La sua rottura ha portato a una crescita professionale, ha avuto una forza di volontà invidiabile, grazia alla quale dopo una settimana già camminava senza tutore e la sua circonferenza della coscia sinistra era inferiore di appena un cm rispetto alla destra, dopo 26 giorni dall’operazione già correva sul campo e dopo nemmeno tre mesi era pronto per allenarsi con la squadra.
La cornice di Roma lo ha aiutato a non abbattersi mentalmente.
Il suo procuratore, l’ avvocato Andrea Pasini, ci ha fatto da fratello maggiore e Cicerone nelle ottobrate romane.
I nostri amici del negozio 104pandemonium ci hanno sempre fatto sentire come a casa.
I suoi fisioterapisti Roberto Rossi e Valerio Venditti sono stati grandiosi dentro e fuori Villa Stuart (Valerio e la moglie Lilia sono diventati nostri grandi amici).
Il suo compagno di squadra Fabio Sciacca e la fidanzata Stefania sono stati nostri “comoagni di viaggio” in quanto anche lui infortunato e operato da Mariani.
Il personale del Grand Hotel Tiberio in via Lattanzio è stato impeccabile e gentilissimo, non mi sembrava nemmeno di stare in un hotel!
Roma mi manca.
Ci manca.
A dicembre siamo rientrati a Terni, con vari equilibri cambiati.
Vari gruppi formatisi, il sentore che sarebbe cambiato l’ allenatore (e così è stato), ma che importa..noi insieme siamo la forza, qualsiasi cosa succeda intorno a noi la supereremo.
Spero che Luis prima o poi sia premiato dalla vita e dal lavoro per la precisione, professionalità e dedizione che ci mette.
Non lo dico solo perchè è mio marito, ma è oggettivamente così.
Ringrazio le persone che quando non c’eravamo mi sono rimaste accanto comunque anche da lontano.
Sono anche contenta invece di vedere chi sono stati amici di convenienza, così da poter fare una bella scrematura.

Il gol alla seconda giornata e la dedica per me:
https://www.youtube.com/watch?v=hJ8FMQs7Sd0

Sala stampa:
https://www.youtube.com/watch?v=N8ToYE5KYgA


Diario di una wag di serie B! Part III

Wags… Wives and GirlfriendS… Termine coniato per le consorti dei calciatori militanti nel Regno Unito, intorno ai e alle quali aleggiano gossip, paparazzate e idolatrie varie.
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Qui in Italia, a meno che tu non sia Melissa Satta, Federica Nargi, Michela Quattrociocche e via dicendo..o, per salire all’ etoile, Eleonora Abbagnato, non sei altro che “la moglie/fidanzata di…”!
Non hai un’identità tua propria, ma brilli di luce riflessa.
A meno che il tuo lui non militi in lega pro e tu non sia una blogger di alti livelli o un ex velina (C. Biasi / C. Caracciolo).
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Se sei una povera umana che dalla mattina alla sera si sbattezza dietro le mille commissioni che la vita normale ti impone (non che loro non lo facciano, anzi), dietro una laurea che fatichi a raggiungere, dietro traslochi, infortuni, ecc… Rimani solo appunto: “moglie/fidanzata di..”.

Ma poi…
Noi…ci sentiamo così importanti ad essere unite a un calciatore?
Non era preferibile facesse il notaio e a tutte le feste comandate averlo in casa tutto da spupazzare?
Certo è..che nel mio caso me lo sarei preso anche fosse stato disoccupato o, avendolo visto le prime volte in spiaggia tutto inserito, se avesse fatto il bagnino!!!

Trovi però chi wags ci si sente, chi ne è fiera di questo status e lo sbandiera ai quattro venti, vantandosi delle peripezie del proprio compagno in campo e facendo la Santarelli della situazione.. (Cose del genere piucchealtro le vedi fare nelle serie minori a chi con la Santarelli ha in comune solo l’unghia del mignolo)

Si può dire che tutto ciò che gira intorno al pallone è un microcosmo, dove troviamo i vari steriotipi delle persone (in questo caso parliamo di compagne)..che nel mondo ce ne sono a bizzeffe.

C’è la Storica, fidanzata dall’adolescenza col giocatore X: è una vita che stanno insieme, non c’è sicurezza più sicurezza di lei, non c’è bastone più bastone di lei, non c’è spalla più spalla di lei; si conoscono come le proprie tasche, sono cresciuti insieme e insieme invecchieranno, in un modo o nell’altro.
C’è la Groupie: lei c’ha provato e riprovato battendoci la testa tante volte, con uno diverso dall’altro, di anno in anno..fino a che lui -che la testa l’ha battuta da piccolo evidentemente- cieco d’amore (?) ci casca. (Ecco..di solito proprio a chi fa parte di questa categoria piace avere lo status di Wags)
C’è la New entry: appena fidanzati.. Lui si fa la sua vita e lei la sua con i loro impegni e quando possono condividono il loro tempo.
C’è la Z*c*o*a: quella che mentre il fidanzato/marito va in ritiro non perde tempo a farsi i compagni non convocati [il mondo è piccolo belle mie e le voci purtroppo o per fortuna girano (e magari a una non ci credi, la seconda ve l’abboniamo, ma se arrivano pure la terza e la quarta allora é verità!)]
C’è la Rosicona: lei dopo 4/5/6 anni non ha mai ricevuto una proposta di matrimonio e tu ti sei sposata dopo due anni?!?!? Rosica palesemente, ma nega di farlo spudoratamente..!
Poi rilascia interviste esaltando il suo rapporto (che in verità magari non ha più alcuna verve), lanciando frecciatine subdole nei confronti di altre sue compari e adducendo motivi per i quali sono ancora solo fidanzati e non sposati… (E dopo poco, in genere, la coppia scoppia)
C’è l’ Arrivista: ma lui lo scoprirà solo quando scenderà di categoria e lei… Puf! Volatilizzata!-sempre dopo averci fatto un figlio in tempo ovviamente!
C’è la Casinista: badate bene non casinista in quanto ama fare baldoria, bensì a cui piacciono i casini, allora si impiccia negli affari di tutti, mette bocca e se in quel periodo della sua vita non ha nulla per essere arrabbiata e per sparlare, il casino lo crea o agli altri o a se stessa.

Potrei tirar fuori mille macchiette, ma son tutte le tipologie di persone che magari avevi in classe insieme, o con cui hai lavorato o quant’altro.
Trovi in ogni ambiente una di queste, le trovi in un ospedale, in uno studio di avvocati, in istituto bancario, in una boutique, ecc ecc…

Fortunatamente però ci sono anche le donne con la D maiuscola.. Quelle che, non importa se hanno la terza media o se siano laureate, ma sono brave mamme, ottime mogli, diventano confidenti che sanno ascoltare, che sanno consigliare senza interesse, persone con cui parlare senza aver timore di quello che dici, che sanno ridere alla vita comunque vadano le cose.

Ci sono tante persone false, che ti fanno credere di essere in un modo, invece sono Giano Bifronte, che sparlano alle spalle e poi una pioggia di sorrisi davanti, però mi sono rimaste anche delle amiche negli anni, non mi metto a fare nomi perché sarebbe brutto per chi non considero affatto tali; le mie Amiche sanno che io ci sarò sempre, in qualsiasi momento e io so che loro ci saranno per me.. Ed appena abbiamo un momento una va a riabbracciare l’altra.
amiche

Una delle fortune del lavoro di mio marito è il “ricircolo” di persone che c’è di anno in anno: abbiamo la possibilità di incontrarne di rare e preziose, i cui affetto e amicizia, nonostante il calciomercato prima o poi ti divida, ci accompagnano giorno per giorno.

Intervista a Madine Konate, Miss Sportiva Toscana 2013

Madine Konate è nata Empoli il 07/10/1992 ma da sempre vive a Livorno e studia chimica a Pisa.
Conosco Madine da anni per via delle sfilate e se c’è una cosa che ho sempre notato a parte la bellezza è la sua dolcezza.

Ecco qua la sua intervista, buona lettura!
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-Ciao Madine! Complimenti per la fascia di Miss Sportiva Toscana e per esserti classificata quarta alla finale di Miss Toscana! Che sport fai?
-Ciao Vero! Si sono arrivata quarta e ho vinto Miss Sportiva, ho sempre fatto atletica, fino a qualche anno fa gareggiavo a livelli internazionali, poi mi sono infortunata ad un tendine, quindi per ora ho dovuto ritirarmi dall’agonismo.
-Cosa ti aspetti ora dalle prefinali nazionali?
Spero davvero di riuscire a rientrare fra le finaliste. Credo che potrebbe essere un’esperienza irripetibile e che potrebbe lasciarmi molto per il futuro.
-Cosa ti aspettavi da Miss Toscana?
Sinceramente non mi aspettavo certo di arrivare alle prefinali e ancor meno di classificarmi al quarto posto. Fino alla serata di miss Toscana non avevo mai vinto una fascia, né alle fasi provinciali né a quelle regionali, nemmeno classificandomi al secondo o terzo posto quindi quando ho vinto la fascia ho avuto un po’ di commozione.
– Hai già avuto modo di vedere le Miss delle altre regioni? Cosa ne pensi?
Ho dato un’occhiata alle altre Miss e devo dire che ne ho viste di meravigliose, sarà dura ma mi armerò di convinzione e autostima per cercare di colpire.
-Che consiglio daresti a tutte le ragazze che vorrebbero partecipare a Miss Italia?
Miss italia è un’esperienza fantastica che ti permette di conoscere persone meravigliose e di vedere luoghi bellissimi . A tutte le ragazze che vorrebbero intraprendere questo viaggio consiglierei di cercare sempre di viverlo in totale tranquillità e spensieratezza, perché a mio parere è il segreto per vincere, sia che tu arrivi in finale, sia che tu non ci riesca.
– Qual è il tuo sogno?
Il mio sogno è di entrare nel mondo del doppiaggio. Adoro i doppiatori nostrani , credo siano i migliori.I miei doppiatori preferiti sono Luca Ward e Roberto Pedicini.
Ti ispiri a Denny Mendez? Cosa ne pensi delle polemiche che vennero fatte a riguardo della sua incoronazione?
Beh naturalmente è un simbolo per tutte le ragazze di colore che partecipano a l concorso, essendo la prima ed unica Miss Italia di colore. Ricordo che ci furono delle polemiche, dapprima riguardo le sue origini e in un secondo momento sul fatto che una ragazza di colore potesse o meno rappresentare al meglio la bellezza italiana. Ormai nei nostri tempi non esistono più questo tipo di preconcetti, quindi credo che verrò considerata come tutte le altre.
Grazie mille Madi per la tua disponibilità, in bocca al lupo! Aggiornami quando sarai a Jesolo! Quando partite?
– Certo ti aggiornerò! Non si sa ancora quando partiremo, ma ho motivo di credere che potremmo partire verso fine settembre/inizio ottobre.
Ti ringrazio per avermi contattata e per lo spazio che ci concedete nel sito.
Comunque… E’ bello aver preso la fascia che qualche anno fa spettò a te… Se non ricordo male!
-Si non ricordi male, sono stata la prima a prendere la fascia di Miss Sportiva Toscana! Però spero che a te porterà più fortuna!
-Grazie tesoro, sei dolcissima! Speriamo di vederci presto!

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Diario di una wag di serie B! Part II

E poi arrivi a trovarlo in ritiro dopo un’ amichevole e rimani nel paese dove alloggiano.
Sei una marziana.
Non per gli stranieri, ma per le carissime donzelle del posto.
Dalle 9 di mattina inizia la caccia per loro.
La tenuta è: zeppa 20, jeans “strizzami che devo tenere su tutto quello che altrimenti sarebbe giù”, maxi scollo e rossettone sobrio.
Tutto ciò non comprende di certo la finezza di una Louboutin nè tantomeno la linea pulita di un Jbrand!!!!
Sono riuscita addirittura a vedere delle sneakers Fornarina con zeppa, che odiavo anche quando fecero il boom nel 97!!!
Il loro metodo di caccia è la punta.
Difatti appena vedono uno con la divisa iniziano a fissarlo, stanno immobili come un setter inglese che sta per prendere un fagiano.
Pensano che fissandoli qualcuno alla fine possa chiedere loro qualcosa..(ti sei persa pecorella smarrita? oppure ho qualcosa di strano in faccia?)
L’altra sera sentii però solo un:” queste é la quarta sera a fila, non si danno pace” e un “se ti togli quei pantaloni il tuo didietro sbatte contro i talloni”!
Certo.. Commenti non molto carini, ma ognuno raccoglie ciò che semina!
Quindi, tornando al mio approdo in questo paesino, l’espressione nel loro volto è stata: “e questa chi c**** è?”
Qui scatta un giochino che mi piace fare: quando penso che qualcuno mi stia guardando lo ignoro per non dargli importanza, ma con la coda dell’occhio sto attenta a tutti i suoi movimenti!
Appena passo aspettano un secondo poi si girano a guardarti il lato b (“bellina di viso, ma il sedere farà sicuramente schifo”), subito dopo scattano i commenti con l’amica di turno coprendosi la bocca con la mano.
Non parliamo poi quando ti vedono camminare abbracciata con “uno con la divisa presunto calciatore non si sa di quale squadra ma tutto fa brodo”.
Chissà che frullerà per la testina delle pargole: “mogli in giro, ritiriamoci”? Ovvio che no!!! Sarà invece un:”guardiamo chi é rimasto solo e attacchiamo”.
Infatti poco dopo “ciao, ma voi potete andare a ballare?”
Si guarda, possono talmente andare a ballare che si son portati dieci maglie e dieci pantaloni di cambio e anche gli occhiali fluo per dare più enfasi alla serata.
Ma da una parte le capisco. in un posto dove c’è poco o nulla il periodo dei ritiri è un’occasione per sfoggiare tutto ciò che si ha di più “carino” nell’armadio, i soliti dodici ragazzi del paese stancano dopo nove mesi che li vedi e se ne arrivano un centinaio da fuori diventa il paese dei balocchi!
Ciò che non capiscono loro è invece che fare così non le porterà a nulla, forse ad essere trattate non da donne, ma da oggetto, oppure ..se non sono poi così carine ..verrano solo schernite.
Una ragazza viene guardata e soprattutto farà innamorare se la naturalezza è intrinseca alla sua persona, se sfoggia il suo rossetto rosso come se avesse il labello e se anche con un jeans, un sandalino e una canotta bianca sa essere l’eleganza fatta persona.
Quanto a me… -0!!!!
Stasera coppa Italia e poi ho di nuovo mio marito in giro per casa.
Gioia immensa.

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FKS Academy

La FKS nasce nel 1996, da un’idea di Antonio Balbi che stimola il fondatore Francesco Menconi a cambiare la visione di movimento e sport.
Dalla Kickboxing si amplia negli anni con conoscenze e competenze che passano dal Krav Maga, al kung fu vietnamita, passando alla Ginnastica Naturale, che studia ed evolve sino alla Ginnastica Funzionale.
Diventa nel 2009 Scuola di Formazione riconosciuta dal Coni-Csen per corsi di Istruttore di Palestra, Tecnico di Bodybuilding, Workshop di specializzazione, Corsi di Formazione professionali.
Cresce ancora nel 2012, con l’ingresso dei settori Thay boxe e Danza Aerea.
Per quelli che in qualche modo, anche solo per poco sono passati da questa accademia, a coloro che amano il wellness e la cultura del fantastico miracolo del corpo umano.
Dal piacere per il proprio corpo, al piacersi nel proprio corpo.

https://www.facebook.com/groups/fksclub/
http://www.fksclub.com/index.php?option=com_content&view=article&id=22&Itemid=177

Francesco Menconi ha creduto nelle Sunshine Daughters e ha deciso di iniziare una collaborazione con noi fornendoci l’abbigliamento FKS.
Ma questo è solo l’inizio…

Grazie allo studio 3endy di Firenze per le foto.