A tutte le domeniche e ai nuovi risvegli.

Che possa essere una di quelle domeniche lente, tra le lenzuola bianche e stropicciate di un letto disfatto. Svegliarsi con l’odore di caffè e il rumore del mare a suonare una vecchia melodia. Che possa essere una di quelle domeniche lente dove non esiste orario, se non quello del sole che ti abbronza la pelle e ti illumina i capelli. Sognare tra le pagine di un libro già letto mille volte, con le cuffie nelle orecchie, una storia perfetta che non esiste fuori da quel mondo di inchiostro e carta. Che possa essere una di quelle domeniche lente, da passare con la persona che amate.

A tutte le domeniche e ai nuovi risvegli.

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